Giovedì 8 maggio si
inaugura, dalle ore 19, la mostra personale FALSI RICORDI di Francesca Motta presso Punto Arte di via Bergamo a
Monza.
Una settimana intensa durante la quale
il visitatore avrà l'opportunità di osservare un selezionato gruppo di opere
che rimandando idealmente a un viaggio attraverso il ricordo.
Gabriel García Márquez, recentemente scomparso, scriveva che la vita "non
è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per
raccontarla" e, nel caso di Francesca, il racconto avviene attraverso un
linguaggio pittorico che si può definire sfuggevole quasi quanto lo sono i
ricordi, fatto di tracce di colore nero e pochi tocchi di colore come il rosa e
il rosso.
I segni pittorici lasciano largo
spazio al bianco del supporto, sia questo in carta o in tela, come se il
ricordo rappresentato, o solo suggerito, non sia completamente impresso nella tela
ma, al contrario, sia solo un'impressione e che possa addirittura, secondo la
filosofia dell'artista, essere falso.
Questo perché il filo conduttore della
mostra è il cosiddetto "falso ricordo", il ricordo non autentico, ossia
tutte quelle suggestioni che restano nella mente e che si caricano di pure
sensazioni ed emozioni che, in qualche modo, compromettono la nostra percezione
della realtà e, di conseguenza, della nostra memoria.
In questo senso le opere non sono
testimonianza di un viaggio, ma bensì una rappresentazione immaginifica di ciò
che rimane nella mente, spesso immagini distorte che si distaccano
inesorabilmente dalla realtà.
Le parole di Marcel Proust, "il
ricordo delle cose passate non è necessariamente il ricordo di come siano state
veramente", sembrano calzare a pennello per le opere presenti in mostra,
una decina di dipinti realizzati tra il 2013 e il 2014, dove i colori dominanti
sono il nero e il bianco, con qualche piccola eccezione cromatica, caratterizzati
da un segno che riesce ad essere pittorico e grafico al tempo stesso. Il colore
domina invece completamente nell'opera Polittico
rosso magenta, dove il contrasto rosso-giallo è arricchito da gocce di
resina, a testimonianza della ricerca anche puramente materica dell'artista.
Sono esposte anche due piccole sculture,
nate come bozzetti per un intervento urbano, e realizzate durante gli anni di
formazione dell'artista presso l'Accademia di Brera di Milano.
Dott.ssa
Roberta Musano
Roberta Musano, laureata in Storia e Critica dell'Arte presso l'Università degli Studi di Milano, è una giovane storica dell'arte alla ricerca di nuovi talenti da promuovere. Già collaboratrice della rivista "Como&Dintorni" e dello Studio Apeiron di Sovico, nutre un interesse specifico per la curatela e l'organizzazione di mostre d'arte contemporanea.
Falsi Ricordi
07/14 Maggio 2014
Punto Arte, Via Bergamo 2C, Monza
Opening Giovedì 8 maggio 19-21
Feriali 15/19 - Sabato e Domenica
11/19
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