Per scoprire qualcosa in più sui quadri esposti, ecco l'introduzione di Sabrina Ceruti che per l'occasione si è occupata della curatela della mostra.
A volte vorremmo che il passaggio del Vento non mutasse le
cose, ma è inevitabile.
Allora possiamo solo ringraziarlo perché al tempo stesso le
mette in luce, le vivifica mostrandone la scarna realtà.
Ci fa vedere dentro.
Francesca compie la stessa operazione con questi fiori che non
possiamo più chiamare fiori perché hanno perso i confini
mentre sono attraversati da quel soffio che non gli consente di
rimanere fermi.
All'artista sembra non bastare la scelta della pittura acrilica
che permette una sfumatura a tratti e un effetto traslucido una
volta asciutta la tela. Una leggera stesura di resina viene scelta
per accendere ulteriormente questi elementi della natura che
si illuminano alla sua colata.
Non possono essere protetti insomma, ma solo essere lasciati
lì così come deve essere, osservati nel loro movimento di
luminose rifrazioni rosate, glicine e amaranto.
Ed è proprio amaranto il colore che immagino se penso a
Francesca: tra il rosso scarlatto e il cremisi, accostabile al
granata, ma ancora più rossastro. Amaranto come pianta sacra
simbolo di sentimenti forti ed eterni, di una tenacia che non
viene scalfita dalle prime difficoltà.
a lei la scelta di mostrarcelo.”
Non dimenticare di richiedere il catalogo digitale della mostra scrivendomi all'indirizzo frency.artist@gmail.com

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